Ressort: Politica governativa
Tre britannici su quattro sostengono il previsto divieto di volo per i passeggeri turbolenti. Nel frattempo, il governo si riunisce con le compagnie aeree per concretizzare il sistema di condivisione dei dati sui passeggeri problematici.
Il consenso pubblico per il previsto divieto di volo sta crescendo: un sondaggio mostra che il 75 percento degli intervistati sostiene l'iniziativa, che dovrebbe consentire alle compagnie aeree di vietare i passeggeri molesti a livello nazionale.
Il governo britannico sta rispondendo a un problema crescente. Alcuni passeggeri esagerano con il consumo di alcol in aeroporto, il che ha portato a un aumento degli incidenti a bordo. I funzionari hanno quindi fissato riunioni con le compagnie aeree per discutere l'implementazione pratica del sistema di divieto – questi colloqui si terranno ancora questo mese.
Il principio fondamentale è semplice: le compagnie aeree sarebbero obbligate a scambiarsi dati sui passeggeri problematici. Ogni compagnia aerea potrebbe quindi decidere autonomamente se escludere le persone interessate dai suoi voli. Ciò creerebbe di fatto un divieto di volo nazionale, senza che un'autorità centrale debba imporre la sanzione.
L'elevato tasso di approvazione tra la popolazione dovrebbe rafforzare il governo nei negoziati imminenti. Tuttavia, rimangono ancora dettagli da chiarire: come vengono protetti i dati? Quali criteri portano all'inserimento nel database? Come possono i passeggeri presentare ricorso? Sky News riferisce che queste domande saranno affrontate con le compagnie aeree nelle prossime settimane.
La misura mira ad aumentare la sicurezza e il comfort per gli altri passeggeri – e allo stesso tempo proteggere il personale di volo dal comportamento aggressivo.
Fonti
06:352 giu 2026independent.co.uk
