Ressort: Protest & Aktivismus
Circa 2000 manifestanti protestano con lo slogan «Futuro invece di gas» contro le centrali a gas pianificate nella città della Ruhr. Chiedono invece un massiccio sviluppo delle energie rinnovabili.
A Hamm, mercoledì, circa 2000 attivisti climatici si sono riuniti per un'impressionante azione di protesta. I manifestanti hanno formato una catena umana a forma di turbina eolica per sottolineare visivamente la loro richiesta di energie rinnovabili.
Lo slogan della protesta «Futuro invece di gas» è diretto direttamente contro le centrali a gas pianificate in città. Gli attivisti sostengono che la costruzione di nuove infrastrutture a gas frena la transizione verso l'energia pulita e mette così a rischio gli obiettivi climatici. Invece, chiedono un'accelerazione dello sviluppo di impianti eolici e solari.
L'azione a Hamm si inserisce in una serie di proteste climatiche che stanno guadagnando slancio in Germania. Soprattutto nella Ruhr, una regione con una forte economia energetica, gli attivisti mobilitano regolarmente contro i progetti di infrastrutture fossili. La protesta mostra quanto sia polarizzato il dibattito sulla transizione energetica: mentre i difensori del clima rifiutano le centrali a gas come soluzione transitoria, i sostenitori sostengono la sicurezza dell'approvvigionamento e i tempi di transizione fino al passaggio completo alle energie rinnovabili.
Il governo federale si è prefissato l'obiettivo di rendere il settore elettrico sostanzialmente neutrale dal punto di vista delle emissioni di CO₂ entro il 2035. Le centrali a gas svolgono un ruolo controverso in questa fase di transizione: sono considerate meno dannose per il clima rispetto al carbone, ma gli attivisti le criticano come un vicolo cieco che distrae gli investimenti dalle energie rinnovabili. Le proteste a Hamm chiariscono che questo conflitto viene affrontato per strada.
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