Ressort: Regierungsskandal
Il governo britannico ha rilasciato lunedì una seconda tranche di documenti sulla nomina di Peter Mandelson come ambasciatore negli USA. La pubblicazione danneggia ulteriormente il primo ministro Keir Starmer, poiché contiene rivelazioni imbarazzanti sulla fallita missione diplomatica.
Downing Street ha reso noto lunedì pomeriggio oltre 1500 pagine di documenti governativi relativi a Peter Mandelson e alla sua nomina a ambasciatore negli USA. Un portavoce del governo ha descritto la pubblicazione come "una delle più grandi divulgazioni di documenti mai presentate al Parlamento".
La divulgazione è avvenuta dopo le pressioni dei deputati e contiene la corrispondenza tra Mandelson e i ministri di alto rango di Starmer. Reuters riferisce che la seconda tranche di documenti contiene scoperte cruciali sulla nomina del pari. Particolarmente rilevante: Mandelson ha rifiutato di divulgare i suoi messaggi WhatsApp, sebbene il governo abbia reso pubblica altra comunicazione.
La pubblicazione mostra che Mandelson aveva assicurato al governo che non avrebbe mai "pentito" della nomina. Ma la realtà è stata diversa: il pari è stato rimosso dal suo incarico di ambasciatore dopo soli nove mesi – un disastro diplomatico che ha ulteriormente danneggiato la reputazione di Starmer.
Politico riferisce che i ministri erano preparati a rivelazioni imbarazzanti. I documenti sollevano interrogativi su quanto accuratamente il governo abbia controllato Mandelson prima della sua nomina e quali segnali di allarme siano stati ignorati. La vicenda grava ulteriormente sulla premiership già indebolita di Starmer e suggerisce problemi nella selezione del personale nel suo gabinetto.
Il governo ha annunciato che potrebbero seguire ulteriori documenti. La pubblicazione intende creare trasparenza, ma sembra piuttosto un tentativo di mantenere il controllo su una crisi che è già sfuggita di mano.
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