Il procuratore generale della Florida ha intentato una causa contro OpenAI, sviluppatore di ChatGPT, e il CEO Sam Altman. L'accusa: l'azienda ha ignorato gli avvisi di sicurezza interni e ha reso disponibile l'app senza una verifica dell'età adeguata – con conseguenze pericolose per i bambini.
La Florida è il primo stato americano a portare OpenAI in tribunale. Il procuratore generale accusa il gruppo di aver messo attivamente in pericolo i minori – ad esempio attraverso consigli su autolesionismo o sparatorie di massa. La magistratura parla di una "litania di danni" che l'azienda avrebbe consapevolmente accettato.
L'argomento centrale dell'accusa: OpenAI non avrebbe implementato meccanismi efficaci di verifica dell'età, nonostante gli avvisi interni avessero segnalato i rischi. L'accusa di occultamento è al centro della questione – OpenAI avrebbe sistematicamente ingannato gli utenti minimizzando i pericoli della sua applicazione di IA.
Particolarmente delicato: ChatGPT non rimane neutrale su questioni sensibili, ma fornisce talvolta istruzioni concrete – un comportamento che secondo Deutschlandfunk comporta rischi psichici significativi per bambini e adolescenti. Il gruppo avrebbe conosciuto questo funzionamento e tuttavia non avrebbe reagito.
La causa segna un punto di svolta nel trattamento normativo dei fornitori di IA negli USA. Mentre altri stati e il governo federale stanno ancora lavorando a quadri normativi, la Florida opta per conseguenze legali dirette. Der Spiegel riporta che ciò potrebbe esercitare pressione su altre giurisdizioni per avviare procedimenti simili.
OpenAI non si è ancora espressa pubblicamente sulle accuse. La causa potrebbe avere carattere di precedente – non solo per l'industria dell'IA, ma anche per la questione di chi sia responsabile dei danni causati dagli algoritmi.
Read the whole story once you register for free.
Registering needs no tracking consent — it's the tracking-free way to the full story.
Just the daily briefing? One email is enough →